Pasta al pescato per gioco con paguri, granchi e vongole

Pasta al pescato per gioco

Vi racconto innanzitutto da dove nasce Pasta al pescato per gioco, quando siamo al mare, per me e i miei bambini è consuetudine, appena arrivati in spiaggia, fare una bella passeggiata in riva al mare con i piedi appena dentro il bagnasciuga, armati di secchiello e retino per cercare granchietti, paguri e vongole.

Ricordavo poi di aver letto che proprio i paguri, non offrono granché da mangiare ma hanno il pregio di donare al sughetto un sapore di mare che è paragonabile a quello di crostacei ben più nobili, quindi oggi ci siamo ripromessi di provare.
Quindi di buon’ora, quando ancora al mare c’è poca gente abbiamo fatto la nostra solita passeggiata secchiello e retino…… Il risultato beh i nostri piatti potevano anche non essere lavati, ma i vostri occhi non mentiranno, se a questo ci aggiungete una preparazione semplice come quella del sughetto al pomodoro fresco beh il gioco è fatto.

Ingredienti:

5 granchi
20/25 paguri
30 vongole
1 aglio
250 gr di pomodori ciliegino
Prezzemolo, sale e olio evo q.b.
Se gradite una spolverata di pepe direttamente nel piatto.

Preparazione della Pasta al pescato per gioco

In una padella fate soffriggere olio e aglio, aggiungete i pomodorini ed un pizzico di sale e lasciate cuocere per una decina di minuti, a quel punto aggiungete granchi, paguri e vongole, accuratamente risciacquate, e fate ancora cuocere per circa 10/15 minuti,

Pasta al pescato per gioco

in una pentola intanto fate bollire l’acqua per cuocere la pasta, quando questa sarà pronta scolate ed unità la pasta al vostro sughetto, il risultato? È sotto i vostri occhi.

Pasta al pescato per gioco

E poi volete mettere la soddisfazione e la voglia di mangiarla dei vostri bambini sapendo che è frutto del loro lavoro? Impagabile, vi assicuro che sembrava che non avessero mai mangiato nulla di più buono, anche se effettivamente come dargli torto era davvero squisita, e sulla freschezza degli ingredienti non c’è pescheria di fiducia che tenga.

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